SCAMBIATORE DINAMICO RADIALE
(SDR)


BREVETTATO

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SDR-2

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Lo scambiatore termico è costituito da un fascio tubiero nel quale viene fatto passare acqua calda, vapore o acqua fredda, a secondo del tipo di processo che si vuole effettuare. E' costruito interamente in acciaio inox con trattamento antiaderente (elettrolucidatura o Teflon* alimentare).

Al centro del fascio tubiero è situata una turbina a velocità variabile chiusa sulla estremità superiore e dotata di un attacco a baionetta sull'estremità inferiore. Il liquido da trattare viene aspirato dal basso ed espulso radialmente attraverso il fascio tubiero.

*Teflon è un marchio registrato della DuPont Industries.


Riscaldamento

Dato l'enorme efficienza dell'SDR, il limite operativo è rappresentato quasi esclusivamente dalla potenza del generatore di acqua surriscaldata o vapore che alimenta l'SDR.

Tabella incrementi termici in °C/min

Litri
kcal/h

100

200

300

400

500

600

800

1.000

35.000

5,8

2,9

1,9

1,5

1,2

1,0

- -

50.000

8,3

4,2

2,8

2,1

1,7

1,4

1,0

-

75.000

12,5

6,3

4,2

3,1

2,5

2,1

1,6

1,3

100.000

-

8,3

5,6

4,2

3,3

2,8

2,1

1,7

150.000

- -

8,3

6,3

5,0

4,2

3,1

2,5

200.000

- - -

8,3

6,7

5,6

4,2

3,3

250.000

- - - -

8,3

6,9

5,2

4,2

500.000

- - - - -

13,9

10,4

8,3

1.000.000

- - - - - -

20,8

16,7

1.500.000

- - - - - - -

25,0


Raffreddamento

L'efficienza dell'SDR in raffreddamento dipende essenzialmente dalla differenza di temperatura tra liquido trattato e liquido in circolazione. Più è grande questa differenza e più sarà alta la velocità di scambio.

Utilizzando acqua con temperature fino a 20°C è possibile raffreddare con buone velocità liquidi fino a 35-40 °C. Per raggiungere temperature inferiori è necessario utilizzare acqua ghiacciata (eventualmente con glicool).

Campi d'utilizzo

Sebbene le applicazioni dell'SDR siano praticamente infinite, la sua utilizzazione sui trattamenti termici degli alimenti è sicuramente il campo dove le sue caratteristiche vengono più esaltate.

Comparazione Flussi sugli Alimenti

Doppio Fondo tradizionale
(o Scambiatore di Calore a Piastre)

Polyfood

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Non è possibile effettuare riscaldamenti veloci, perché le proteine, rimanendo per un lungo tempo a contatto con la parete calda (per effetto centrifugo), verrebbero bruciate o danneggiate. Con l'SDR è possibile riscaldare velocemente perché le proteine, rimanendo in contatto con i tubi riscaldanti per un tempo brevissimo, non vengono danneggiate in alcun modo.

 


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